Posizionamento Google: la guida rapida

Che cos’è il posizionamento su Google? Da quali fattori è influenzato? E come si può arrivare in prima pagina?

Se vi state affacciando sul mercato del web sicuramente avrete sentito termini come SEO, SEA, SEM, posizionamento su Google, etc. etc. Ma di che si tratta esattamente? Cercheremo di fornirvi un quadro completo della situazione nelle prossime righe, mostrando le modalità per avere un buon risultato di visibilità online e le opportunità che offre avere un buon posizionamento google.

Termini come questi possono facilmente generare confusione nella mente di chi si affaccia per la prima volta al grande mercato del web. Tutte queste sigle, infatti, possono apparire delle complesse formule matematiche, ma in realtà indicano, più semplicemente, una serie di operazioni importanti per far sì che un sito web o un blog possa essere visitato dal maggior numero possibile di persone.

La sigla SEO, infatti, sta per search engine optimization e in italiano significa ottimizzazione per i motori di ricerca. Ma perché Google e gli altri motori sono così importanti per chi possiede un sito internet? Ve lo spiegheremo con un semplice esempio.

Ipotizziamo che vogliate aprirvi un sito internet che si occupi della vendita di libri. Questo ipotetico sito è collegato, inoltre, ad una sede reale nella città di Bari. Come può arrivare a visitare il vostro sito l’utente del web? Attraverso i motori di ricerca. La persona interessata all’articolo in questione, infatti, cercherà su Google la parola chiave “libri online” o “libri Bari”. Il motore di ricerca fornirà all’utente una lista di siti che si occupano di questo. In base alla posizione del sito in questione l’utente cliccherà su un sito piuttosto che su un altro. Questo significa che se Google posiziona il vostro nelle ultime pagine dei risultati inerenti alle parole chiave in questione, avrete minori possibilità di visita e, dunque, minori possibilità di vendere i vostri articoli. Se invece si opera bene è possibile arrivare in prima pagina, tramite il posizionamento su Google, ottenendo traffico targettizzato e rilevante.

Quando si parla di posizionamento su Google, dunque, si fa riferimento proprio a questo processo svolto dal motore di ricerca che, analizzando i siti riguardanti un determinato argomento, valuta in base al proprio algoritmo quali inserire in prima pagina. Ma cosa si deve fare se il proprio sito non è ben posizionato?

Non temete. Avere un sito che non è posizionato in maniera eccellente è normale all’inizio, soprattutto se nella sua progettazione non si sono tenuti in considerazione gli aspetti per ottimizzarlo. Ma le opzioni a nostra disposizione, fortunatamente, sono varie e, a modo loro, tutte efficaci.

Rivolgersi ad un esperto di Seo

La prima opzione che vi si prospetta se volete migliorare la visibilità e il posizionamento del vostro sito web ed essere primi su google è, dunque quella di rivolgervi ad un esperto di Seo. Il professionista in questione, infatti, provvederà a mettere in atto una serie di operazioni per ottimizzare il vostro sito web e far sì che raggiunga una buona posizione all’interno delle pagine di ricerca legate alla o alle parole chiave in questione.

Questa opzione ha svariati vantaggi. Prima di tutto vi permette di affidare il lavoro ad una persona esperta, che per questa ragione, riuscirà a raggiungere degli ottimi risultati. In secondo luogo, l’esperto in questione lavorerà senza la necessità di acquistare sponsorizzazioni dai motori di ricerca e, dunque, la spesa sarà legata solo al suo operato.

Uno svantaggio di questa possibilità, invece, è legato al costo. Assumere un professionista del campo, infatti, ha un suo prezzo e bisogna comunque avere un budget da dedicare a queste operazioni.

Ricorrere alla Sea

Con la sigla Sea si fa riferimento alla search engine advertising: pubblicità attraverso i motori di ricerca. Navigando sul web sicuramente vi sarà capitato di vedere, all’inizio dei risultati di ricerca in un qualsivoglia motore, dei siti contrassegnati con la scritta Ann. Questo è il modo di Google e degli altri motori di indicarci che quel sito si trova in quella posizione particolare perché ha pagato una cifra per la sponsorizzazione.

I vantaggi della Sea sono abbastanza simili a quelli della Seo. C’è, però, da fare un’importante considerazione. Spesso gli utenti non cliccano sulle pagine sponsorizzate perché le ritengono poco affidabili o, comunque, un risultato “alterato” rispetto a quello organico.

Il costo della Sea, inoltre, è comunque abbastanza elevato.

Frequentare un corso online di Seo

L’ultima opzione per ottenere un buon posizionamento su Google ed essere primi è quella più economica, se così la possiamo definire, e, dunque, adatta a coloro che iniziano a muovere i primi passi nel mercato del web ma non hanno tanti soldi da investire. Frequentando un corso di seo online, infatti, potrete apprendere voi stessi le operazioni da mettere in pratica per riuscire a raggiungere dei risultati di ricerca migliori.

Il vantaggio di questa possibilità, dunque, è soprattutto economico, ma, al tempo stesso, non mancano gli svantaggi. Per frequentare un corso di questo tipo, infatti, dovrete comunque spendere il vostro tempo e spenderne altro anche per mettere in pratica le soluzioni che questo vi suggerirà.

Speriamo, dunque, di aver chiarito i concetti che si nascondono dietro questi termini e queste sigle. In realtà questo ambito non è difficile da comprendere se gli si dedica la dovuta attenzione. Come potete vedere, inoltre, le soluzioni per migliorare la visibilità del vostro sito web su Google sono molteplici e potrete, in base alle vostre esigenze, capire quale di queste sia quella più adatta per voi.

Non vi resta, dunque, che valutare attentamente le vostre disponibilità e le vostre esigenze, così da riuscire a raggiungere sempre un numero maggiore di clienti potenzialmente interessati ai vostri prodotti.

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